Carla Compierchio – Accontentarsi
Se ci fermassimo all’apparenza perderemmo l’occasione di cogliere “l’essenza” dello stile di una persona i dettagli che parlano della sua personalità e non della sua disabilità!
Se ci fermassimo all’apparenza perderemmo l’occasione di cogliere “l’essenza” dello stile di una persona i dettagli che parlano della sua personalità e non della sua disabilità!
Non sempre chi si ferma è perduto: alle volte è semplicemente arrivato.
Niente può venire a patti con la volontà.
Per riuscire a vedere un prato fiorito dobbiamo amare noi stessi e gli altri, e accontentarci di quello che si ha. Io non voglio chiedere alla vita più di quello che mi a donato. Mi accontento di quello che o, in questo piccolo spazio di felicità che mi sono ritagliata addosso con fatica e che indosso come bellissimo abito che a volte mi calza bene ed altre volte mi sta troppo stretto. Ma è pur sempre mio. Ho sempre pensato che quando desidero troppo perdo di vista tutto ciò che di bello già possiedo e rischierei di smarrirmi in inutili insoddisfazioni. Voglio essere padrona delle mie gioie o in fondo, viverle con la lievità di una carezza, cercando di amarmi ogni giorno di più, per che solo se possiedo l’amore, nel cuore posso donare amore.
Credere in me stessa a volte non è facile, quando mi capita un fatto che mi sconvolge la vita mi sento sperduta. Sicuramente è necessario guardarmi dentro e ammettere con me stessa la mia fragilità e trarne una forza a mio vantaggio cambiando la mia visione di vita e recuperare la mia autostima, non sarà difficile se so come farlo: una volta intrapresa la strada giusta, molti dei miei ragionamenti sopra elencati sorgeranno spontaneamente. E i vantaggi che ne trarrò saranno immensi! Si! Sono fragile e forte, ma pochi sanno che la mia fragilità è la mia vera forza, e quella particolare luce che si irradia dal cuore e mi rende unica.
Adesso so che ogni volta che non ho chiesto a una persona “guardami per intero…
Posso solo evadere con le palpebre serrate.