Giampiero Piovesan – Accontentarsi
La libertà è frutto dell’immaginazione.
La libertà è frutto dell’immaginazione.
La speranza è necessaria è una grande energia, è un sentimento che si alimenta di pensieri che vogliono modificare una situazione che non amiamo, che ci limita o ci rende infelici.Se non avessimo la speranza ci mancherebbe l’energia necessaria per trasformare quello che “è” in quello che “vorremmo” per il semplice fatto che quando sprofondiamo in una crisi o ci capita una delusione dobbiamo pur aggrapparci a qualcosa per ritornare in superficie,Ma ci sono volte che forse è meglio guardare il mondo con i piedi per terra… per saper “usare” la speranza… perché se non ci fosse questo spiraglio di vita ci verrebbe voglia di lasciare tutto o peggio di lasciarci andare, perché se non trova qualche piccolo riscontro nella realtà diventa illusione.Io quando è necessario so anche essere realista, ma le mie piccole illusioni mi aiutano ad affrontare il mondo sempre a testa alta. Penso che sia così per tutti altrimenti se non si spera in qualcosa di migliore che senso ha lottare in questa giungla chiamata “vita”
Accontentarsi? Dipende. L’Accontentarsi credo che sia un ponte su un mare infinito. Se non avrà ripensamenti è un abbandono della vita. Se li avrà e cercherà di ottenere il giusto è una tappa della propria vita spesa bene.
Mollare sarebbe la cosa più semplice da fare… ma quanto ti accorgi di avere tutto a sfavore con poche possibilità di farcela scatta una sorta di molla dentro di te che tutto può e deve cambiare!
L’Italia è un Paese straordinario: vorrei tanto che fosse un Paese normale.
Il povero è abituato alla fame e vive accontentandosi di cio che ha. Il ricco morirà quando vedrà la sua ricchezza dimezzarsi, e tutti quegli anni di gloria saranno soltanto una foglia trascinata dal vento.
Nessuna ideologia è presente così fortemente da non farmi più ragionare con la mia testa.Ma a volte c’è in ballo anche il destino. Il nostro pensiero ci dice come agire in quel momento, ma se il destino in quel momento non ci viene incontro o ci è avverso, e allora le cose le cose non vanno come noi vorremmo, ma non perdersi di coraggio l’importante e prendere la vita con un po’ con filosofia, e accettare la sorte anche se purtroppo questa è ingiusta, penso sia inutile e controproducente combattere contro i mulini a vento, ovvero, sia il nostro destino.Chiudendo gli occhi. A volte anche le orecchie. Ma nel mio caso uso l’istinto, senza ragionare. La risposta e già dentro di me. Imparo a sentirti e a non complicare ciò che è semplice. Faccio in modo da essere felice con poco.