Giovanni Di Blasi – Accontentarsi
Non devi solo accontentarti di ciò che hai, devi essere capace di riconoscerne il valore. Nell’attimo in cui non ti basta più, precludi una possibilità e sbatti la porta in faccia alla felicità.
Non devi solo accontentarti di ciò che hai, devi essere capace di riconoscerne il valore. Nell’attimo in cui non ti basta più, precludi una possibilità e sbatti la porta in faccia alla felicità.
Se potessi vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare, anzi! Piatto. Ho imparato ad accontentarmi, a contenere le mie emozioni, ad essere composta, seria, posata, rispettosa nelle regole, non dire, non fare, non… non respirare. A questo punto tutto tutto ok, avrò tutto quanto è necessario per il mio sostentamento, ma dimentico di avere un anima: le mie emozioni costano, e per un battito in più dovrò osare, e mettermi a rischio, coprirmi il viso, chiudermi a guscio ed essere pronta ad incassare, ad essere giudicata e giustiziata più volte, fino a quando non mi capiranno che la mia è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversa, che mio malgrado mi spinge ad essere uguali ad… altri.
Le cose avute in regalo non vanno mai valutate. Si accettano così come sono.
A volte la miglior cosa da fare… è niente!
Non trovare sempre un senso a tutto quello che facciamo!
Ogni scritto ha un suo spessore come le mine delle matite da disegno, ognuna traccia un segno, le b sono morbide, più è alto il numero più sono morbide, le h sono dure, più è alto il numero più sono dure, la hb è quella intermedia e anche la più comune. A chi legge o esamina la scelta!
Di qualcosa deve essere pur fatta questa vita… a noi è capitata la merda!