Carla Compierchio – Desiderio
Non si deve essere padroni dei propri desideri, lo si deve essere della propria volontà.
Non si deve essere padroni dei propri desideri, lo si deve essere della propria volontà.
In memoria di quello che è stato e di quello che poteva essere. In memoria di ciò ero e ancora sono, anche se non è come avrei voluto. In memoria di cosa, di chi? Di questo cuore che, anche stanotte, rivive quei desideri nascosti in fondo al mio cuore.
Chi gode di troppo sfarzo spesso perde il gusto del vivere.
Il cambiamento porta con se delle inquietudini. Vero, ma queste ci spingono alla ricerca. Che il cambiamento sia casuale o voluto crea comunque in noi uno “squilibrio” che ci conduce ad una ricerca interiore, fino a trovare quelle risposte che mai avremmo pensato di riuscire ad avere. Quindi il cambiamento che dapprima toglie, si rivela lo scopritore della nostra interiorità, attraversando la nostra anima come in un viaggio meraviglioso.
Ti spuntano punti di sutura su tutto il corpo,quelli esterni sono lì per ricordarti gli eventi,ma quelli interni sono lì perché gli eventi ti hanno investita.Ma tu sei ancora qui, con le cuciture dell’anima un po piùslabbrate, ma più forte, libera dalle tue ferite, libera di avanzare.
In realtà, colui che si nasconde da tutti altro non desidera che farsi trovare da qualcuno.
Ho tutti questi vorrei e un solo ti voglio.