Monica Cannatella – Desiderio
Vorrei perdermi in giorni senza memoria.
Vorrei perdermi in giorni senza memoria.
Se solo tu… o essere simile… potessi vedermi.
Lei è così non puoi odiarla perché ne hai bisogno, non puoi averla perché già ti appartiene, non puoi abituarti a lei perché fiorisce ed appassisce in continuazione. Corrotti nel corpo e nell’anima, fino al midollo. Sublime, maledetto, congenito tarlo.
Il mio più grande desiderio è quello di riuscire a mettere in pratica la mia consapevolezza… perché non ci riesco… perché?
Ricordo che un tempo riuscivo a fidarmi delle persone, credevo alle loro parole, alle loro promesse, al bene che fingevano di volermi, poi ho smesso. Ho smesso perché ho capito che se c’era una persona di cui potermi fidare veramente, quella ero solo io!
Hai messo in discussione il mio modo di volerti, però sei tu che hai fatto scatenare in me la voglia di averti.
Perdonati. Per le volte che non sei stata abbastanza donna, madre, figlia, amica. Per quelle in cui ti è mancato il coraggio di dire basta. Perdonati per ogni volta che hai abbassato lo sguardo sentendoti qualcosa che non eri. Perdonati per i voli lasciati a metà, per le canzoni scritte e cantate mai, per le poesie che non riesci a finire. Perdonati per le volte che hai danzato mentre nessuno ti guardava, perché pensavi di essere ridicola. Per le volte che hai pianto di nascosto e per quelle in cui hai finto di star bene. Perdonati per ogni cosa. E prova per una volta, a dispetto di tutti, ad essere felice.