Ilaria Pasqualetti – Desiderio
Alle volte vorrei avere un registratore a portata di mano quando parlo con qualcuno per fargli risentire le cazzate che è capace di dire.
Alle volte vorrei avere un registratore a portata di mano quando parlo con qualcuno per fargli risentire le cazzate che è capace di dire.
Ma perché invidiare, ma perché manifestare così platealmente il rodimento per qualcosa che tu non…
Come mi diverto a sentire certe persone parlare di valori, rispetto, correttezza e vedere poi che tutto hanno inculcato nel cervello tutto tranne quelle cose.
Voglio essere mani e sudore che lascino solchi sulla pelle, una carezza e un orgasmo al cuore, tenerezza e dolcezza, un graffio che ti devasta dentro. Voglio essere gelosia che ti avvelena, ti sfianca. Ti fa perdere la ragione e ti piega in due, non ti fa dormire la notte. Essere stilla di sangue che cola lentamente, ti corrode l’anima, ti scorre in vena senza sosta e pulsa. Voglio essere tempesta e impeto di vento, attraversarti il respiro, lasciarti senza fiato. Voglio essere desiderata, rincorsa, presa e sbattuta nei tuoi sospiri. Essere amata e odiata come femmina e donna, la tua.
Le emozioni sono ecciti fluite da desideri selvaggi devi solo aver il coraggio di dar loro libertà.
Auguro a tutti i miei amici di avere un po’ di fortuna, non parlo di soldi o di ricchezza, ma di amore e serenità, perché con questi siamo già ricchi di sentimento.
Puoi avere un bel viso, un bel corpo, capelli bellissimi e mani da fata, ma se non hai un cervello che funziona ed un cuore che sa amare rimarrai sempre e solo apparenza.