Carla Compierchio – Libertà
Si, sei una persona “complicata”, ma non ti far imprigionare dai tuoi pensieri. Lasciali volare come uccelli. Ritagliati il tuo angolo di libertà, esci dalle tue gabbie mentali.
Si, sei una persona “complicata”, ma non ti far imprigionare dai tuoi pensieri. Lasciali volare come uccelli. Ritagliati il tuo angolo di libertà, esci dalle tue gabbie mentali.
È bellissimo “rifarsi” la pelle. È bellissima quella sensazione che provi, quando dopo che ne hai passate di ogni, mandi a quel paese tutti gli ostacoli che hai superato e ti riproponi di diventare un altra persona. Perché sai che adesso dopo aver toccato il fondo non puoi far altro che risalire e cambi, cambi modo di essere, di pensare e ti dici: ” la sofferenza fa troppo male, adesso so di poter vincere e col cavolo che mi lascio andare!
Segui l’istinto, segui il cuore perché è lì che esso ha sede. Perché a volte la testa è troppo lontana dal cuore, non ti fa “sentire” e non ti fa vivere.
Le persone non sono cose, non possiamo possederle, possono far parte di noi, condividere con noi una parte o tutta la nostra vita, ma restano libere di appartenere a se stesse e quanto più ci si sente liberi, più si diventa parte della persona che si ama.
Amare se stessi è importante, ma siamo “animali sociali” e non siamo fatti per stare da soli, dobbiamo partire dal presupposto del donare e non solo prendere, vivere “con” e non “senza”.
Fare una scelta non è facile, è come attraversare un deserto senza scarpe. Ci spaventa e si fa di tutto per rimandare, ma alla fine se lo si affronta, si entra in una strada chiamata libertà.
Se mi parli addosso io svincolo, e vado via, perché non fa parte del mio carattere impormi e vomitare addosso agli altri parole malvagie. Ma se mi parli con calma, se non ti “lanci addosso”, io ci sono, resto e non c’è bisogno di altro.