Carla Compierchio – Stati d’Animo
Magari tu potessi anche solo per un’ora essere me. Solo così comprenderesti davvero cosa sei tu per me.
Magari tu potessi anche solo per un’ora essere me. Solo così comprenderesti davvero cosa sei tu per me.
Per scrivere dell’amore, devi essere innamorata o con il cuore spezzato e non so quale delle due è peggio.
Prendiamo una scatola di cioccolatini. Le confezioni sono tutte belle ed invitanti, ce ne sono…
L’amore, quello vero, l’unico, come si fa ad esprimere a parole? È un abbraccio, è…
Ci sono cose che nn vanno spiegate, vanno solo e soltanto vissute.
Viaggiare almeno con la fantasia è una utilissima evasione. Diciamo un lusso che ci prendiamo come diritto, che pareggia il conto con l’infinità di doveri quotidiani! Ricordo che da piccola quanti viaggi mi facevo, in modo meravigliosamente fantastico. Mi avevo creato un mondo tutto mio, si chiamava “Fantasia” ci vivevano tutti i personaggi che vedevo nelle favole nei fumetti nei cartoni. Be! Ora con la mia età ovviamente certi viaggi non li faccio più. Però penso di avere ancora un buon rapporto con la fantasia soprattutto con i sogni, e questo lo ritengo una fortuna se non un pregio per che quando si smette di sognare si smette di vivere. Un mio pensiero. L’importante è riconoscere il viaggio della fantasia da quello della vita reale.
E si apre il sipario di una nuova giornata, anche stavolta tutto da improvvisare anche perché il copione l’ho letto e so già che non lo rispetterò. Nessuna gaffe, nessun pericolo, nessuno mi tormenterà anche perché il regista della mia vita sono io e solo io saprò quando ho sbagliato e come devo giustificare ogni parola, ogni azione perché il finale non è stato ancora scritto.