Luna Del Grande – Stati d’Animo
Le persone apparentemente tranquille sono anime in “tempesta”.
Le persone apparentemente tranquille sono anime in “tempesta”.
Non voglio essere “unica” per tutti ma per chi amo si.
Io, aguzzina di me stessa. Io sono il mio carnefice. Ti ho consegnato le armi che mi possono ferire, senza non potresti farmi nulla. E consapevole, so, che l’unica persona che mi può distruggere sono solo io.
Non ho idea di cosa mi accadrà in questa vita, ma so per certo che non mi lascerò atterrare da chi di me non ha capito proprio niente, per queste persone non esistono proprio.
Non è che mi hai deluso, mi hai proprio schifata.
Prediligo l’eleganza di chi sa indossare l’abito del silenzio, a lasciar decantare sconforto e delusioni; di chi sa camminare tra ipocrisie e incomprensibili motivi, su vertiginosi tacchi, per non scendere a certi bassi livelli. L’eleganza di chi evita di offrire miseri e volgari spettacoli, mandando in scena il peggio di sé. Per difendere il nostro meglio, abbiamo solo bisogno di masticare eleganza, lasciando sfumare l’impeto. E dal silenzio, poi, nasceranno parole, cariche di tutti i propri perché e assai più raffinate di quel veleno di parole che alcuni sputano fuori, senza pensarci neppure un solo istante.
A me non serve un uomo dai modi gentili e dal sorriso falso. Io vorrei un uomo di quelli che ti stanno accanto, di quelli che ti dicono “andrà tutto bene perché insieme si supera tutto”, quello che in te vede la sua anima, la sua compagna, la sua amante e no la sua “magra consolazione”.