Giuseppe Romano (Jioriu) – Stati d’Animo
Le mani non dimenticano i lineamenti che hanno percorso.
Le mani non dimenticano i lineamenti che hanno percorso.
Il muroParole, suoni, rumori,affissi a quel muro,dove l’occhio indugiavain cerca di risposte.
Prediligo godermi il mare al crepuscolo, quando il frastuono delle onde sugli scogli è l’unica musica che abbatte tutti i rumori e le urla. In quei momenti riciclo le mie emozioni, quelle negative le butto al mare, affinché affondino per sempre, e riprendo le cose semplici e belle della vita, un tramonto, un gabbiano, un faro, l’odore del mare che soffia via le ansie!
La sensazione è simile a quella che si prova quando si è bambini, e manca una figurina per completare l’album. La si vuole, la si desidera e la si cerca. Solo che una volta completato l’album l’euforia la provi per pochi giorni, dopo di che la gioia che hai provato, man mano svanisce. È realizzi che quell’album non è più così bello, come quando era incompleto. È ne incominci un altro, è un altro ancora, finché non troverai quello la cui completezza ti renderà orgoglioso e soddisfatto per tutta la vita.
Penso al passato perché non riesco a vedere un presente.
Io ho amato e ho perso, ho amato e sofferto, ho amato e ci ho lasciato anima e cuore. Ma per quanto possa far male amare, rimane una delle essenze della vita.
Ho una borsa piena di passi nell’ignoto.