Carla Compierchio – Stati d’Animo
Spesso lontananza non vuol dire distanza e vicinanza non vuol dire presenza.
Spesso lontananza non vuol dire distanza e vicinanza non vuol dire presenza.
A piccole dosi era veleno, ma quando era tutto per me era l’antidoto.
Sfioro il vento con le dita. Un gesto inutile. Frantumo l’aria con un nome che non mi appartiene. C’è leggerezza nel dolore. Cieca, palpo la brezza ma le mie mani hanno dimenticato come riconoscere il tuo viso. Il vento ha una fragilità tenace però e lascia sempre una traccia di te nel mio respiro.
Ho rintocchi di mezzanotte a risvegliare incubi, clessidre ostruite da granelli di sabbia che strozzano e giungono sin alla mia gola, parole soffocate. Ho una meridiana conficcata nei ricordi a deformare il tempo che scorre e gli indici di attimi perduti.
La solitudine è la compagna più fedele che ogni uomo possa avere.
Il soffrire è umano non è elegante.
La libertà di pensiero, di parola e d’azione, a meno che non crei danni al prossimo è la cosa più’ bella che un essere umano possa avere!