Carla Compierchio – Tristezza
Troppe vite sono piene di persone, che pur stando insieme sono sole.
Troppe vite sono piene di persone, che pur stando insieme sono sole.
Gli attimi di gioia e quelli di dolore sono gli unici che non si dimenticano mai. Il resto è solo tempo che passa.
Gli errori si fanno, perché è umano sbagliare, per questo è giusto ogni tanto riguardare e rivalutare il percorso.Fa male “intestardirsi” su qualcosa che non va e non ti rende serena. Fermati, rifletti, ascoltati e guardati dentro e scegli.
La malinconia ha bisogno di rifugio, di occhi umidi, di labbra che tremano ed unghie conficcate nel palmo della mano. La malinconia necessita di urla silenziose, di rimpianti, di rimorsi e di attese infinite. La malinconia ha bisogno di amori perduti, di rancore incrostato, di tristezza palese. La malinconia necessita di una valvola di sfogo, di un tic nervoso, di ricordi troppo grandi per essere assimilati tutti insieme. La malinconia ha bisogno di distruggerci per poi lasciarci liberi di rinascere a nuova vita. La malinconia ha bisogno di una definizione per essere identificata e correttamente collocata nel cuore e nella mente. La mia, di malinconia, porta da sempre il tuo nome.
Solo cadendo sulle incertezze ci si rialza con le certezze.
Succede spesso che la persona a cui vuoi più bene è quella che ti fa star male più degli altri!
Il silenzio non è sufficiente e non giustifica l’assenza. Non si smette di amare.