Andrea De Candia – Tristezza
Le lacrime innaffiano la terra del mio volto.
Le lacrime innaffiano la terra del mio volto.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
Quando non ricordi più come ti sei fatto male allora sei guarito.
Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.
Ho eliminato dalla mia stanza, dalla mia macchina, dal mio ufficio tutto ciò che poteva ricordarmi te, peccato che non possa sostituire il mio cuore.
Il desiderio, anzi no: l’incubo, di voler sapere prevale sempre sul desiderio di ciò che preferiremmo sentire… a discapito della salute… a discapito di tutto… e così mi autodistruggo.
La sofferenza crea l’arte quando a soffrire è l’artista.