Carla Compierchio – Verità e Menzogna
I pregiudizi sono le impalcature delle menti ristrette che non riescono a dare spazio alle verità della vita.
I pregiudizi sono le impalcature delle menti ristrette che non riescono a dare spazio alle verità della vita.
Mi piace parlare con gli altri perché siamo tutti figli di un’esistenza. Se ci parliamo, forse, ci capiamo. Parole ed emozioni. Accendo la televisione. Leggo anche. Solite notizie: fame, guerra, disoccupazione, bisogno, sfruttamento, violenze, potenti e deboli. S’inverte il senso della vita; più che dignità, è un susseguirsi di soprusi. Non si riconoscono le emozioni. Allora, alzo il capo e sospiro. Ma cosa ci diciamo?
C’è un pozzo in ogni giardino chiamato sincerità, tanta acqua raccogli altrettanta se ne forma. Il pozzo non è mai a secco ed il giardino è sempre in fiore, incanto di colori, bellezza per gli occhi. Tristezza e desolazione in un giardino incolto e secco, aridità di cuore egoista, grettezza d’anima.
La sincerità riguarda la coscienza di chi parla, la verità riguarda l’essere in sé.
La sincerità in Amore è una e sola ripetibile versione, ha il potere di essere scolpita tra la mente e il tempo…La menzogna invece ha mille versioni da inseguire… esse non hanno il potere né del ricordo e nemico è il tempo…Mentire è molto più faticoso e, soprattutto con la propria coscienza comporterà prima o poi a pagarne il prezzo…
Il mendicante è un uomo che ha sperato fino all’ultimo nell’aiuto degli amici.
Una bugia ben raccontata è ben più credibile di una verità esposta in modo maldestro.