Roberto Gervaso – Verità e Menzogna
Il futuro è meglio immaginarlo che conoscerlo.
Il futuro è meglio immaginarlo che conoscerlo.
Meglio cento colpevoli liberi che un innocente in carcere.Nel dubbio non puoi applicare una legge che non ammette il dubbio.
Tutto quello che posso fare è essere me stesso… chiunque io sia!
La verità non ha bisogno di schieramenti, di subdoli alleati, la verità ha bisogno di tempo, perché alla fine le bugie inciampano nella verità, perché devono affrontare troppi ostacoli: quelli della memoria, le distorsioni degli eventi, e spesso s’incartano da soli fra una bugia e l’altra. Le bugie vivono sempre da incazzate perché non hanno la trasparenza della sincerità e devono combattere ogni “lurido” secondo per dimostrare la loro presunta innocenza agli altri.
La chiarezza è la voglia di far capire agli altri ciò che effettivamente si vuol dire, se si può.Chi non vuole o non può dire la verità, spesso si maschera dietro discorsi complessi che dicono tutto e il contrario di tutto.
Le nostre più sincere verità giacciono in fondo al pozzo del silenzio.
S’esaurisce una conversazione più parlando di quel che si conosce che di quel che si ignora.