Carla Compierchio – Vita
Le ore hanno comunque sessanta minuti, anche quelle più tristi.
Le ore hanno comunque sessanta minuti, anche quelle più tristi.
Non importa come arrivi o come te ne vai, ma cosa hai saputo lasciare al tuo passaggio.
Dovendo scegliere tra presente, passato e futuro sceglierei il passato per concretizzare il futuro.
I traguardi servono a capire un sacco di cose. “Traguardo” non significa vincere, significa riuscire ad arrivare.
Prima o poi la fine. Piacevole ritrovarmi a sorrideredi questo. Felice, un istante di incoscienza infantile.Aldilà dell’uomo e della forma.Poesia è guardare se stessi, le proprie emozioni, con gli occhi di Dio, e mostrarle in un oceano di carta come stelle d’inchiostro.Forse gli Dei ci invidiano, e venerano la morte. L’eternità non ha speranza, non ha limiti da infrangere. Sopravvivereè il prezzo della vita.Il senso.Pochi minuti di felicità incoscienteil tempoche un Dio non conosce.
Potrai nascondere in un cassetto della mente tutti i ricordi che vorrai, ma non potrai mai fuggire dal sapore che la vita ha stampato sulla tua pelle.
Guardavo il mio volto e non mi riconoscevo, il viso stanco, il dolore aveva lasciato segni che avevano scavato solchi, ma non erano i segni a spaventarmi, ma rendermi conto di quante lacrime sprecate, di quanti sorrisi persi e quanti giorni buttati via, e mi chiedevo a cosa è servito tutto questo? A nulla. Il tempo è passato, io sono qui e i miei anni migliori li ho lasciati andare via senza viverli.