Carla Compierchio – Vita
Le ore hanno comunque sessanta minuti, anche quelle più tristi.
Le ore hanno comunque sessanta minuti, anche quelle più tristi.
La vita ha sempre qualcosa da darci, da dirci, ma soprattutto da donarci.
Guardavo il mio volto e non mi riconoscevo, il viso stanco, il dolore aveva lasciato segni che avevano scavato solchi, ma non erano i segni a spaventarmi, ma rendermi conto di quante lacrime sprecate, di quanti sorrisi persi e quanti giorni buttati via, e mi chiedevo a cosa è servito tutto questo? A nulla. Il tempo è passato, io sono qui e i miei anni migliori li ho lasciati andare via senza viverli.
Meglio perdere un minuto nella vita che perdere la vita in un minuto.
Un uomo deve aver profonde radici nella sua patria, ma i suoi occhi dovrebbero guardare il mondo.
All’inizio di ogni attività tutto è complicato e difficile ma… se ti piace, lasci che ti venga insegnata quella cosa, lasci perdere chi ti viene contro, la tua volontà e lasci fare al tempo; il tutto diverrà facile! Nessuno nasce “imparato”.
L’immensità del mare riflette l’immenso dono d’amare ed essere amati. Questo è l’unico vero potere dell’uomo.