Carla Compierchio – Vita
I bimbi, gli anziani, i fiori, il cielo, il mare, la mamma, il papà, i campi fioriti, le donne, gli uomini, le mani, gli occhi, gli animali, i libri, il sole, la pioggia, l’arcobaleno, l’amore. Da togliere il fiato!
I bimbi, gli anziani, i fiori, il cielo, il mare, la mamma, il papà, i campi fioriti, le donne, gli uomini, le mani, gli occhi, gli animali, i libri, il sole, la pioggia, l’arcobaleno, l’amore. Da togliere il fiato!
La libertà, non è vivere senza costrizione, la libertà è poter respirare la serenità dell’anima, la mente aperta, con i sogni lunghi profondi, poter pensare liberamente perché il primo e il più importante valore è la nostra vita.
Tutti siamo di una stoffa nella quale la prima piega non scompare più.
Nella vita non contano i passi che fai o le scarpe che porti al piede, le impressioni che lasci contano.
La natura dimostra che con una crescita intellettiva viene una incrementata capacità di provare dolore, ed è solamente con il più alto grado di intelligenza che il dolore raggiunge il suo limite supremo.
A volte si ha come l’impressione di non essere arrivati in tempo alla stazione per l’ultimo treno, che si perde insieme all’eco di una parola di troppo o nel silenzio di una frase non detta. A meno che non si tratti di un tragico distacco, credo che non sia mai troppo tardi per niente e per nessuno, per cui valga davvero la pena aspettare.
Tutto è neutro. Sei tu che dai sapore alle cose, incontrandole.