Carla Santantonio – Comportamento
Agire con prudenza preserva dagli errori, ma l’eccesso di prudenza impedisce di agire divertendosi.
Agire con prudenza preserva dagli errori, ma l’eccesso di prudenza impedisce di agire divertendosi.
Non mi fermo e non temo nessuno. Non sono più quella di un tempo. Prima…
Tu sei tu, unico, irripetibile e importante, ricordalo sempre quando neppure tu ti stimi.
Non provare a sottovalutarmi, o a mettermi in gabbia, faresti un grande errore, sveglieresti la iena che c’è in me.
Chi ha imparato ad obbedire saprà come comandare.
Ogni istante che il vento bussa sui vetri e sfiora i muri, nella notte ascolto il respiro che parla e canta una melodia, mentre la luna fa capolino tra le nuvole. Penso e ricordi lontani affiorano, avvolgono come una magia nel buio e trascinano malinconicamente nel mare immenso immagini lontane.
Vorrei ricaricare l’orologio dell’eternità per ritagliarmi addosso miniature di felicità. Riflessi di fanciullezza, infranti dal passare del tempo, solcano il mio vivere tra squarci di lacrime e rattoppi di serenità. Misterioso è il mio destino che mi spinge in un flusso di infinite emozioni, mi sballotta o mi culla verso un viaggio ignoto, unico e lascio dietro di me una trama sottile ma indelebile, di vissuto, tracce di un passaggio che a volte appare inesistente. Imbriglio fantasie e mi ubriaco di nulla per lasciarmi trasportare verso nuove dimensioni: il cuore accoglie, ma la mente rifiuta spiccioli d’immaginario. Un giorno dopo l’altro ho consumato tutti i miei passi, tracciando nuove forme, modellando l’avvenire, quando farò un viaggio dentro me stessa? Com’è precaria la felicità, lascio infiacchire la vita nel vuoto aspettando che la quiete della sera varchi soglie provvisorie allettanti di illusioni. Uno slancio vitale filtra i miei pensieri, memorie, sogni, rabbia fluiscono sotto i colpi della realtà. È il momento del ritorno alla base.