Antonio Dati – Comportamento
L’invidioso si umanizza al cospetto di chi la vita non è stata benevole, costringendolo su una sedia a rotelle.
L’invidioso si umanizza al cospetto di chi la vita non è stata benevole, costringendolo su una sedia a rotelle.
Ricopriti di meno pregi, che credimi non ne hai. Tieniti le lodi e i complimenti smielevoli di gente come te. Che uomo o donna che sia hanno con te in comune l’incoerenza e l’opportunismo. Accompagnati da una presuntuosa convinzione di essere onesti e persone di grandissimi valori. Certo, di valori che predicate sempre ma che praticate solo quando vi fa comodo a voi!
Vedo bene che l’uomo perfeziona tutto intorno a sè, ma non vedo ch’egli perfezioni se stesso.
Tu provaci a tradire. Ma allo stesso tempo comincia a contare le tue ore.
Come può la nostra anima aiutarci, se, mentre ci porta l’infinito, analizziamo territori limitati di noi stessi, chiedendoci come andrà a finire? L’infinito non finisce, solo il nostro Io riporta tutto alla banalità.
Non capisco quelle persone che ti fanno certe domande, mentre conoscono già le risposte.
Ci sono persone che sentono il bisogno di colpire e uccidere a tutti i costi chi intralcia il loro cammino, poco importa quanto dolore e quanto sangue verrà versato. L’importante è salvare sé stessi, uscirne puliti a tutti i costi, a prescindere dalla ragione o meno. Poco conta quanti saranno i cadaveri, quello che conta invece per taluni è apparire dei santi mentre il diavolo li sta possedendo.