Carla Santantonio – Guerra & Pace
Non fare mai l’errore di pensare chei buoni siano solo da una partee i cattivi dall’altra.
Non fare mai l’errore di pensare chei buoni siano solo da una partee i cattivi dall’altra.
L’unica cosa che ha un senso oggi sia di trattare la guerra come è stata trattata la schiavitù: come una cosa ripugnante che deve essere buttata fuori dalla storia.
Ogni volta che un soldato muore tutti urlano che è scandaloso (?)… Finché i soldati stanno nelle caserme in Italia ad annoiarsi è tutto ok, poi vanno in guerra (ma và?) e devono tornare subito a casa. Il fornaio fa il pane, il soldato le guerre. Quando muoiono gli operai chi deve tornare a casa?
Un impero fondato sulla guerra deve conservare se stesso con la guerra.
Un prigioniero di guerra è un uomo che cerca di ucciderti, non ci riesce, dopo di che ti chiede di non ucciderlo.
La fiducia: un biglietto di sola andata, una volta partita difficilmente tornerà.
La pace è osservare un gatto che dorme sulla cenere e immaginare cosa vedono sotto le palpebre i suoi occhi.