Carla Santantonio – Vita
Pensare sempre a cosa c’è dopo? Potremmo un giorno renderci conto di aver perso tempo. Fermiamoci un attimo e grati di ciò che siamo e abbiamo. Viviamo.
Pensare sempre a cosa c’è dopo? Potremmo un giorno renderci conto di aver perso tempo. Fermiamoci un attimo e grati di ciò che siamo e abbiamo. Viviamo.
È anche la luce scaturita dagli occhi di chi ci circonda che ci deve dare lo stimolo necessario a cercare la gioia in tutto ciò che facciamo. L’entusiasmo della vita è contagioso, dobbiamo solo lasciarci invadere da esso e vivere emozioni indimenticabili.
Noi navighiamo nel nostro mare di convinzioni.
A volte lascio che la mia mente vada per conto suo, cerco di non metterle limiti, lascio che possa correre o semplicemente camminare, con tanti pensieri nella mente. I miei pensieri, che si rincorrono come a giocare a nascondino, a volte si fanno vedere altre fuggono via. La vita sa ascoltare, a volte, il grido muto dei sogni, e torna a sorriderti.
Il tempo non cancella i miei errori, ma il tempo che ho davanti ancora da vivere mi aiuterà a mettere in pratica ciò che loro stessi mi hanno insegnato. Perché io nel mio piccolo so che devo imparare ancora molto dalla vita.
Non si può vivere di solo coraggio, la paura è sempre compresa nella promozione, senza possibilità di restituirla.
Ho smesso da tempo di cercare l’acquietarsi dell’anima poiché considero ciò tempo sprecato male, se ben la serenità sia uno stato dello spirito e non della mente come milioni di libri ci vogliono far credere, a questo punto sono più che mai innamorata del mio caos interiore, lì, tra buio e luce, riesco a trovare ogni brandello mi serva per credere ancora alla vita.