Carlo Arosio – Morte
Sapere di dover morire e non impazzire… e continuare a vivere.
Sapere di dover morire e non impazzire… e continuare a vivere.
La morte ci appartiene fin dalla nascita e ci porta in grembo. La vita è una candela che brucia e la vita che si esaurisce. Senza limiti d’età e di misura, la morte è assicurata dalla vita!
Chi ruba ai morti è un ladro malvagio, oppure un autore di successo.
Se la vita reclama vendetta… La morte donerà pace!
Morire? No, grazie. Non per me, ma per gli altri. Togliersi la vita è uno dei gesti più egoisti che si possano commettere, porre fine a tutte le proprie sofferenze e dare vita a quelle altrui, di chi ti vuole bene, non è affatto giusto.
L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di ignorare la data della propria esecuzione.
Ho fiducia nel mistero, perché è dal mistero che provengo.