Carlo Arosio – Morte
Sapere di dover morire e non impazzire… e continuare a vivere.
Sapere di dover morire e non impazzire… e continuare a vivere.
Colei che subdola o palese, avanza inesorabile tra il nulla, ricordandoci che niente è eterno ma tutto ha fine.
La morte ha un pessimo difetto: quello di non essere selettiva.
Il morire è una fase del Vivere, che deve impregnarsi di dignità.
Tale morte ha in sé l’essenza dell’eterno… Il pensare è una conseguenza della paura. Più paura hai – più pensi!Ma è l’amore che dissolve la paura, cosi come la luce annienta l’oscurità.
Ognuno deve morire, è vero, ma io ho sempre pensato che sarebbe stata fatta un’eccezione nel mio caso. E ora, che succede?
La morte ci misura con la vita.