Carlo Arosio – Politica
La religione è l’oppio dei popoli, come pure lo è il denaro, il patriottismo, lo sport, la libertà, la televisione… il popolo è un inguaribile oppiomane.
La religione è l’oppio dei popoli, come pure lo è il denaro, il patriottismo, lo sport, la libertà, la televisione… il popolo è un inguaribile oppiomane.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia, è fare in modo che un giudice, finalmente un vero giudice, possa emettere il suo verdetto.
In Italia, dopo 60 anni di governi incapaci, di ruberie di ogni tipo, di truffe al popolo, ci hanno portato al fallimento e al suicidio di disoccupati e imprenditori. Ora aspettano che facciamo la rivoluzione per spararci addosso! Viva l’Italia!
Meglio una anarchia di intelligenti che una democrazia di stupidi.
Molti “nordisti” devono fare un passo indietro nelle loro critiche al meridione, ma molti “sudisti” devono fare un passo avanti per non meritarle.
Quando in un piccolo Stato si diffonde l’abitudine di condannare senza sentire, di applaudire un discorso dettato dalla passione, quando vi si dà il nome di virtù all’esagerazione ed al furore, e si accusa di delitto la moderazione e l’equità, allora quello Stato sta per cadere in rovina.
Il bacio dei politici è un apostrofo nero scritto tra le parole “t’imbroglio”.