Carlo Arosio – Politica
La religione è l’oppio dei popoli, come pure lo è il denaro, il patriottismo, lo sport, la libertà, la televisione… il popolo è un inguaribile oppiomane.
La religione è l’oppio dei popoli, come pure lo è il denaro, il patriottismo, lo sport, la libertà, la televisione… il popolo è un inguaribile oppiomane.
Ai tempi di Flaubert c’erano troppi avvocati alla Camera, ora ve ne sono troppi anche al Senato e per di più sono anche troppo incapaci, ammesso che l’egoismo non sia considerato una capacità.
Non esistono uomini nati per comandare e altri per obbedire; ma anche nelle nostre “moderne democrazie”, ci si basa sul medesimo presupposto.
E adesso chiamatemi fascista… rosso… o comunista nero.Se a bestialità come compagno,camerata, destra, sinistra,sulle quali hanno campato e continuano a campare ancora oggi forse i peggiori avessimo sostituito fin dall’inizio le parole amicizia giustizia solidarietà vera, unione, onestà rispetto reciproco,ed avessimo ridato al rosso ed al nero la loro dignità di colori forse non saremmo a questo punto.
Che cos’è la storia, se non una favola su cui ci si è messi d’accordo?
Ci meravigliamo di tutto quello che succede e vede coinvolti i cosiddetti uomini dello stato.Quando manca lo stato i cosiddetti “uomini dello stato” sono uomini che possono anche sentirsi liberi di agire in base alla loro discrezionalità ed anche fuori dalle regole.
L’Italia è il paese delle “etichette”, quelle che ci mettono sopra se solo osiamo non essere “in linea” col pensiero comune o col “partito”, e tradotto significa: quando diciamo sempre ciò che pensiamo.