Carlo Azeglio Ciampi – Felicità
Bisogna svegliarsi all’alba per ammirare il risveglio della natura.
Bisogna svegliarsi all’alba per ammirare il risveglio della natura.
Ci sono giorni che mi sento Jack Sparrow, e giorni che mi sento Will Turner. Poi, ci sono giorni in cui mi sento sia l’uno che l’altro, e sono i miei giorni migliori.
C’è chi non sopporta la felicità! Gli da fastidio vederla negli altri! Fa di tutto per ostacolarla e per arginare il suo arrivo! A volte la ricerca e si lamenta di non possederla, e alcune volte se ne lascia sedurre, ma sono brevi istanti! Perché la vuole in modo esclusivo, senza condividerla con nessuno! E se non può far nulla per impedire agli altri di essere felice preferisce anche per sé la tristezza! Tutto per soddisfare la propria voglia innata di soffrire e far soffrire!
Sono felice di essere viva e di respirare. Sono felice di vivere in tempo di pace. Sono felice di poter salutare le persone che amo senza sospettare di loro. Sono felice di essere libera e di poter scegliere come spendere la mia vita, perché anche lottare per vivere è qualcosa di meraviglioso e questa vita come ogni cosa ha dentro di sé del meraviglioso e dell’assurdo, impossibile nasconderselo all’infinito e bisogna viverla bene.
La felicità dura un attimo, tutto il resto è vita.
La vita e la felicità erano le facce di una moneta che un giorno qualcuno, per dispetto, fece in modo che questa ruotasse continuamente su sé stessa, per impedire che entrambe si incontrassero. Ma ad un certo punto, la vita fu stanca di girare a vuoto, e raccogliendo tutte le sue forze riuscì a stringere la mano alla felicità. Una volta ricongiunte, divennero invincibili e rotolando di pari passo riusciranno a scalare persino la montagna delle avversità, e una volta giunte in cima vissero nuovamente in perfetta armonia come all’inizio dei tempi.
Non sempre la felicità si manifesta attraverso il ridere o il sorridere; delle volte la felicità di un individuo si cela nella sua tranquillità.