Carlo Bisecco – Sogno
I sogni si fanno di notte, perché solo nel buio si può vedere una luce così piccola che può diventare fiamma nei nostri occhi.
I sogni si fanno di notte, perché solo nel buio si può vedere una luce così piccola che può diventare fiamma nei nostri occhi.
Con i sogni per lo più ho un ottimo rapporto. Li adoro tutti senza eccezione, sia quelli piacevoli che quelli spaventosi. La sera mi metto a letto con lo stesso stato d’animo con cui altri vanno al cinema; con impazienza, pregustando una trama interessante e dei buoni attori, preferibilmente famosi. Chiudo gli occhi e…
Se vuoi te li racconto: li ho scritti nel mio libro. Sai quello che tengo sul comodino. Sogno a colori, sogno a versi… storie senza fine o storie con soluzione multipla… mai a senso unico.
Spesso mi sento a disagio a stare con dei miei coetanei, loro hanno atteggiamenti e pensieri totalmente diversi dai miei, e quindi mi chiedo se sono strano o se sono solo un po’ più maturo di loro, e spesso non riesco a darmi risposta.
Cos’è un uomo senza un sogno? Un corpo vuoto, senz’anima… il mio di sogno lo sto ancora inseguendo, lo cerco nei suoi occhi, che sono pieni di dolcezza; lo cerco nelle sue parole, che ammaliano il mio cuore; lo cerco nel suo corpo caldo, che mi travolge di passione.
Un sogno muore se diventa realtà.
Ho un problema serio. Mi faccio. Di sogni.