Carlo Bisecco – Tristezza
Vorresti piangere, ma ti prego, non farlo, il dolore di tale scena potrebbe sbranare il mio cuore.
Vorresti piangere, ma ti prego, non farlo, il dolore di tale scena potrebbe sbranare il mio cuore.
Non solo doveva accettare la solitudine, ma anche sopportare che qualcuno gliela rimproverasse.
La semplicità è nelle persone che hanno un cuore umile, nelle persone che hanno una parola di conforto sempre.
Sentire la mancanza di qualcuno è percepire un buco dentro che niente e nessuno può colmare. Non i ricordi, non i desideri, non l’ostinazione di non pensare. Quel buco a volte si allarga, a volte si restringe, ma continua a galleggiare dentro, incessante e doloroso. Soltanto chi ci sta mancando potrebbe riempirlo, ma non sarebbe più mancanza, sarebbe tutta un’altra storia.
Io credo che in amore vinca chi non ha paura di amare; chi nonostante sappia cosa potrebbe accadere e nonostante abbia già sofferto, non smette mai di provarci; chi in silenzio continua ad amare anche dopo un rifiuto; chi non accetta la sconfitta e ama con tutto se stesso; chi è convinto che amare è qualcosa di più importante si essere amato.
Un sorriso vero nasce dove la tristezza finisce.
Proprio perché ho la capacità di vedere quanto sia straordinaria la vita, odio le sere come questa, in cui non mi è concesso di vivere. Urlo solitario, mi arrabbio e sento un crampo fastidioso nello stomaco, ora che capisco, con tutta la mia anima, cosa significhi non esistere.