Carlo Bisecco – Vita
Perché dovrei adattarmi a vivere una vita che non voglio? Una vita decisa dagli altri? Io vivrò la mia vita, al costo di andare contro il mondo, ma nessuno mi può togliere un diritto così grande come la libertà.
Perché dovrei adattarmi a vivere una vita che non voglio? Una vita decisa dagli altri? Io vivrò la mia vita, al costo di andare contro il mondo, ma nessuno mi può togliere un diritto così grande come la libertà.
E poi ci sono quei momenti in cui vorresti ritornare indietro nel tempo, quando chi hai oggi accanto dimostrava il suo amore e pensi e sogni, e poi ti rivesti da guerriera, riprendi i tuoi abiti e vai avanti.
La vita è un ciclo di disgrazie e tristezze, solo pochi attimi sono di felicità ed è giusto così, altrimenti non avrebbe senso l’esistenza del paradiso.
Ho fatto qualcosa di buono ieri? Meglio dimenticarlo. Sto facendo qualcosa di buono in questo momento? Tutto da dimostrare. Farò qualcosa di buono domani? Si vedrà. Comunque sia, c’è tanto da fare.
Quando il male “conobbe” il bene, partorì il dolore.
La vita promette e poi spesso nega, in un continuo gioco capriccioso – e talvolta crudele – che comunemente chiamiamo “destino”. Tuttavia, sa anche regalare sogni inaspettati, nei quali mai avremmo osato neppure sperare.
Come si può decidere il giusto se si nascondono i propri errori anche a se stessi?Il temerario sopravvaluta le proprie forze e avanza incauto. Il saggio misura le sue capacità e solo allora si muove.