Carlo Cabras – Stati d’Animo
È stupido non stupirsi di fronte alla bellezza della vita, coraggio apri gli occhi e fatti catturare dallo stupore!
È stupido non stupirsi di fronte alla bellezza della vita, coraggio apri gli occhi e fatti catturare dallo stupore!
Fare la dura non mi serve a niente! Preferisco piangere, buttare fuori rabbia e dolore, assimilare l’ennesima delusione e poi ricominciare a respirare, asciugare i miei occhi e continuare la mia strada!
Se non vivi momenti brutti, come potrai mai goderti fino in fondo i momenti belli?
Basta avvertire nell’aria un profumo, notare un piccolo dettaglio, guardare un’immagine o ascoltare le prime note di una canzone, per ritornare magicamente indietro. Respiri profondamente trattenendo il fiato, sperando di poter fermare per sempre quell’emozione nella gola. Ma sono solo fotogrammi di ricordi, frammenti di vita che, svanendo, asciugano l’anima, lasciando in bocca il gusto amaro della nostalgia.
E poi ci sono io, no? Che soffro tanto e cerco di non darlo a vedere. Che sopporto. Che sto in equilibrio precario, sempre e comunque e dovunque. Senza tregua. Sto in equilibrio perché la razionalità è l’unica cosa che mi salva. E quando poi questa viene a mancare… addio. Perdo il controllo. Le emozioni sono la mia rovina. Le ricerco per poi evitarle. Le vivo appieno e le metto su una mensola come ricordo. Razionalità, sempre. A su a. B su b. Quadrata. Cubica. È quando le cose non sono razionali che scappo, lontano. Che ribalto il tavolo. Che sbatto le porte. Stacco la spina. Buio. Silenzio. Ricominciamo. E poi ci sono io.
Un nuovo anno ci sembra nuovo solo perché non lo conosciamo ancora.
Adoro le sorprese, i sorrisi e la buona musica. Adoro stare in compagnia, ma spesso ho bisogno di starmene in disparte, sola immersa nel mio silenzio.