Carlo Dossi – Ricchezza & Povertà
Dicesi età dell’oro quella in cui oro non c’era.
Dicesi età dell’oro quella in cui oro non c’era.
C’è una sola classe dell’umanità che tiene al danaro molto più dei ricchi: i poveri. Il povero non può tenere ad altro. Questa è la miseria di essere povero.
A volte i tesori che cerchiamo altrove, sono già presenti nella nostra vita. Purtroppo, essi non luccicano più, secondo la nostra mente offuscata da desideri effimeri che ci rendono ingrati.
La gente è eterna quando c’è un vitalizio da ricevere.
Ti sveglierai e ti addormenterai migliaia di volte nella vita. Andrai a lavoro, riderai con gli amici e piangerai solo nella tua stanza o abbracciato a qualcuno cui vuoi bene. Affronterai mille situazioni e farai innumerevoli errori, ma nel momento in cui aiuterai qualcuno che ne ha davvero bisogno facendo qualcosa che a te costa davvero qualcosa ti renderai conto che quello e solo quello è il momento in cui sei vissuto davvero.
Oh aicha non lasciare un povero anche se tutto ciò che riesci a dare è solo la metà di un dattero. Oh aicha, ama i poveri e portarli più vicini a te. Dio ti avvicinerà a lui nel giorno della resurrezione.
Non si può stringere la mano di alcuno con il pugno chiuso…