Carlo Dossi – Ricchezza & Povertà
Dicesi età dell’oro quella in cui oro non c’era.
Dicesi età dell’oro quella in cui oro non c’era.
Quando gli stati sono in crisi, prima di togliere risorse ai ricchi, state certi che le toglieranno ai poveri.
In una società dove impera il libero mercato, dove chi è ricco ha la libertà di diventare sempre più ricco e chi è povero ha la libertà di diventare sempre più povero, non vedo perché non debba essere legittimo che uno possa avere la libertà di suicidarsi e la libertà, prima di commettere il fatale gesto, di ammazzare anche qualcun’altro.
Arricchire la vita è stare al passo con i propri interessi.
I bibliofili possessori di biblioteche di cui non volgono una pagina, si possono paragonare agli eunuchi in un harem.
Per molti le ricchezze acquistate non hanno rappresentato la fine, ma solo un mutamento delle loro miserie.
La virtù è come la cimice. Poiché esali il suo odore bisogna schiacciarla.