Carlo Dossi – Vita
Il gatto potrebbe chiamarsi lo scaldamano delle poverette.
Il gatto potrebbe chiamarsi lo scaldamano delle poverette.
Vivi appieno ogni momento, ogni attimo, ogni respiro, soprattutto vivi ogni giorno onorando con il bene del tuo cuore ogni anima, che incontra il tuo cammino.
Da bambini si sognano i castelli, da grandi si prova a costruirli. Durante la vecchiaia si inizia ad abitarli, ricordando. Quel che conta è che sia passato il tempo. Non importa se i castelli siano rimasti sogni o se sono realtà.
Ci sono giorni che nascono perfetti, dove tutto sembra giri attorno a te, non dimenticarli mai, sono quelli che ti danno la forza di rialzarti, quando la vita ti mette in ginocchio.
Uomo o donna non piangete mai, perché chi vi ama soffre nel vedervi piangere, chi vi invidia ride nel vedervi piangere.
È quando hai conosciuto il dolore che inizi ad apprezzare le piccole cose che ti dona la vita.
Viviamo pensando che la vita prima o poi debba cominciare. Ti trovi davanti ad un problema e dici “lo risolvo e poi andrà tutto bene”, hai un debito da estinguere e dici “finisco di pagare e poi tiro una boccata d’aria” “oggi è lunedì non vedo l’ora che arrivi il week – end”, “stringiamo i denti tanto tra un po’ arrivano le vacanze”; e intanto il tempo passa e noi crediamo che si possa vivere solo negli intervalli. Ma perché non riusciamo e renderci conto che la nostra vita è cominciata il giorno in cui qualcuno con un camice bianco ci ha dato uno schiaffo e abbiamo pianto e che da quel giorno in poi ogni attimo è stato e sarà vita compresi gli ostacoli da superare e le lacrime da versare. L’attesa della vita è vita sprecata e a consumarsi ci pensa già da sola.