Carlo Emilio Gadda – Frasi Sagge
L’attimo… fuggente. Ma che altro può fare un attimo?
L’attimo… fuggente. Ma che altro può fare un attimo?
Credo che ascoltare non voglia solo dire accogliere parole, toni e suoni con attenzione ed amore, (anche se questo sarebbe già molto!) Ma udire la musica che si crea intimamente ed osservare con la vista interiore la strana danza colorata, che avviene combinando insieme le parole ascoltate dall’altro e le vibrazioni dei propri pensieri. Riconoscere tra quest’ultime vibrazioni quelle che giudicano opprimendo, difendono opponendo, distruggono assordando… e accarezzandole accompagnarle un po’ più in là per accudirle in un secondo momento. Trovare in quelle forme danzanti quelle più liquide e fluide perché ad esse da entrambi è affidata la missione della cura. Nell’ascolto c’è sempre un tentativo di comprensione e se questa comprensione avviene anche solo minimamente, le risposte conterranno un grosso potenziale di cura.
Quando qualcuno non ci piace va lasciato alla sua vita. Ricordatevi che quella persona è “sbagliata” per il vostro punto di vista, ma non per il mondo intero! Ricordatevi che non siamo tutti uguali e ciò che per voi è merda per altri può valere oro! Ricordatevi che il vostro “zero” per qualcuno può essere un milione di euro! Ricordatevi di vivere la vostra di vita e imparate a farvi i cazzi vostri su quella degli altri!
Provaci anche oggi. Il risultato non è garantito a nessuno, ma per vivere bisogna provare. Per sentirsi vivi, bisogna provare.
Le parole sono senza tempo. Si dovrebbero dire e scrivere con la consapevolezza della loro atemporalità.
Il nano vede più lontano del gigante, quando ha le spalle del gigante su cui montare.
Quando qualcuno afferma di aver mentito a fin di bene, è sincero. Ha mentito per il suo bene.