Carlo Giuseppe Londonio – Antichi aforismi
I partigiani del celibato si riducono a due classi: quelli i cui non piacciono, e quelli che le aman troppo: nei primi non è virtù, negli altri è vizio.
I partigiani del celibato si riducono a due classi: quelli i cui non piacciono, e quelli che le aman troppo: nei primi non è virtù, negli altri è vizio.
Salute a te, luna nuova, gioiosa fanciulla del mio amore! Salute a te, luna nuova, gioiosa fanciulla della grazia! Tu segui il tuo corso, tu ci mostri il volto splendente o luna nuova delle stagioni! Tu, vergine regina dell’ispirazione. Tu, vergine regina della fortuna. Tu, vergine regina, amata luna nuova delle stagioni!
A fare sana e giusta politica non basta conoscere gli uomini; bisogna ancora amarli.
Credi di essere qualcuno e non sei nessuno, prova ad essere nessuno allora sarai qualcuno.
Una delle prime cagioni dell’infelicità degli uomini è che pochi si trovano nel sito che loro conviene, e che quasi niuno sa adattarsi a quello in cui la sorte lo ha collocato.
Tutti sono generosi con chi ha bisogno di nulla; non si è duro e avaro che verso i miserabili.
Uomini un tempo invidiabili per grandezza furono poi compianti. Quanto è bizzarra la fortuna!