Carlo Gragnaniello – Arte
Recitare è nel mio sangue,è parte di me,è parte della mia vita,è da sempre che lo faccio e viene prima di ogni altra cosa.
Recitare è nel mio sangue,è parte di me,è parte della mia vita,è da sempre che lo faccio e viene prima di ogni altra cosa.
Io non cerco. Io trovo.
L’arte non imita, interpreta.
Dipingere è facile quando non sai come si fa, ma molto difficile quando lo sai.
Il grande vantaggio della pittura astratta sta nel fatto che la moglie e i figli possono continuare un quadro quando papà si ammala.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
Gli artisti sono soprattutto uomini che voglioni diventare inumani.