Carlo Gragnaniello – Morte
Si muore perché si è troppo buoni…
Si muore perché si è troppo buoni…
Da giovani possediamo un orizzonte come recinto, da anziani un recinto come orizzonte.
La morte ci spaventa perché non la conosciamo e non sappiamo quello che accade dopo.L’uomo certe volte è troppo sfiducioso, infatti mi piace credere che i morti non siano semplicemente andati via da questo mondo, ma che le persone a noi care ci aspettino per vivere una “nuova vita”; ma visto che sono anche io umano ho qualche piccola incertezza che va e viene.
Forse è vero che quando una persona se ne va continua a vivere dentro di noi: bisogna ospitarla nella propria intimità costringendosi quasi a donarle la vita più felice che si può.
La vita è un desiderio, che ci inganna lungo il cammino. Conducendoci delusi a una certa fine.
Dopo la tua morte: i codardi inizieranno a parlare e gli ipocriti a piagnucolare!
La morte non fa più paura a chi ha perso la dignità!