Carlo Gragnaniello – Stati d’Animo
La mia è una timidezza fatta da silenzi e paure…
La mia è una timidezza fatta da silenzi e paure…
La disperazione è la gioia di sentirsi vivi… la consapevolezza di aver vissuto e non essere ancora contento.
Manca ciò che deve mancare, ma ciò che manca è spesso quello che si è perso per perseguire ciò di cui pensavamo avere la necessità.
I pensieri bianchi non portano a niente e i pensieri bianchi li devo eliminare.
Sei dolce, mi dicono, sei solare mi dicono, beata te mi dicono! Ma che ne sanno loro di quel che porto dentro? Nulla assolutamente nulla! Ed ecco perché rido, rido per non piangere m rido perché la vita è una beffa di elementi, elementi che non capiscono un falso sorriso, che sorride solo alla speranza! Come se a qualcuno fregasse di quel che è il mio sorriso, come se a qualcuno fregasse davvero se piango, come se la vita sorridesse solo a me! Non hanno capito che indosso molte maschere, maschere perché a nessuno interessa di vedere il mio vero volto!
Fai conto di essere una stazione, un luogo di abbracci e strette di mano, di addii e arrivederci, di treni persi, presi e sognati, di attese e corse, di lacrime e sorrisi, di speranze e rimpianti. Fai conto di essere di una stazione, un punto di partenza per alcuni, di transito per i più, un punto di arrivo per pochi.
Esiste una linea sottile che divide gli addii, da quelli pronunciati a quelli taciuti. I primi fanno male al cuore, i secondi toccano il punto più sensibile dell’anima.