Giuseppe Cepparulo – Stati d’Animo
La mia difficoltà non sta nel buttar giù le parole, ma nel decidere quelle giuste.
La mia difficoltà non sta nel buttar giù le parole, ma nel decidere quelle giuste.
Amo le carezze impudiche della mente, quelle che diventano mani, respiri, piacere, quelle che se ti possiedono non ti lasciano alcuna via di scampo.
Non temere la perdita di una persona che non è in grado di comprendere quello che gli offri, perderai il nulla, e per il nulla non ci si rammarica.
Preferisco la povertà della fame, e vivere con l’unica ricchezza vera: la mia anima!
Non sono banale, è che trovo anche l’ovvio eccezionale.
La mia non è proprio fame è voglia di fare indigestione d’amore.
Il tuo odio che cade come scrosci dal cielo, non mi sembra potere, ma un surrogato di vita arbitrario e prepotente, istinto feroce, ipocrita e subdolo di costruttori di vita, sulle perenni rovine altrui.