Carlo Lannino – Tristezza
La solitudine è un male, è una malattia, che porta alla morte… Se non fuori, lo fa dentro…
La solitudine è un male, è una malattia, che porta alla morte… Se non fuori, lo fa dentro…
Oggi è notte.Domani… domani forse spunterà (di nuovo) l’alba.
Certe volte ti mancano i ricordi non le persone che hai perso per strada.
Il dolore più grande dell’uomo è possedere la conoscenza senza il potere.
Un alito di vento, un profumo, sta forse arrivando la primavera dentro al mio inverno?
Ci sono giorni in cui vorrei non sentirmi così vuota, incompleta. Giorni in cui vorrei non guardare indietro e non ricordare i tanti rimpianti e i pochi rimorsi provati. Ci sono giorni difficili, in cui costa far finta che tutto vada bene. Giorni in cui avrei voglia di non ascoltare i mille pensieri che mi si accavallano in testa e non sentire così pungenti le tante ferite del passato. Ci sono giorni bui, bagnati di quella pioggia che scende silenziosa dagli occhi. Giorni che non si possono colorare, perché è la mia anima ad essere sbiadita ed incolore. Ci sono giorni in cui vorrei poter trovare un rifugio sicuro, protetto e nasconderci per sempre il mio cuore.
La delusione è l’inevitabilità di una lacrima, o meglio, è una rottura col mondo.