Carlo Maria Franzero – Medicina e salute
Se una infermità vi è nella mia mente essa non è abulia né impulsività, ma è l’eccesso di volontà.
Se una infermità vi è nella mia mente essa non è abulia né impulsività, ma è l’eccesso di volontà.
Se il curante manca d’umanità l’ammalato, ahimè, tosto sen va.
O ci illudiamo di ottenere un miracolo a Lourdes, benché in centocinquant’anni la Madonna ne abbia ufficialmente concessi solo sessantacinque a cento milioni di pellegrini. Una media, inferiore a uno su un milione, di gran lunga più bassa della percentuale delle remissioni spontanee dei tumori, che è dell’ordine di uno su diecimila. Senza contare che, come osservava Emile Zola, fra gli ex voto si vedono molte stampelle ma nessuna gamba di legno.
Il più efficace antibiotico contro l’invidia è il sorriso. È un presidio medico-emozionale, tenere fuori dalla portata dei bambini, può avere effetti indesiderati come l’innamoramento, anche grave. Leggere attentamente il foglio illustrativo.
Conosco un medico che i pazienti li cura.
I medici si agitano in questo dilemma: o lasciar morire l’ammalato per timore di ucciderlo o ucciderlo per timore che muoia.
La cocaina distrugge te ed “ingrassa” molti.Il fumo danneggia te e chi ti sta intorno.Il Viagra rinfranca te e appaga chi ti sta molto vicino.