Carlo Maria Franzero – Medicina e salute
Se una infermità vi è nella mia mente essa non è abulia né impulsività, ma è l’eccesso di volontà.
Se una infermità vi è nella mia mente essa non è abulia né impulsività, ma è l’eccesso di volontà.
Se il curante manca d’umanità l’ammalato, ahimè, tosto sen va.
Nessuno conosce il tuo corpo meglio di te, ma se non ascolti ciò che ha da dirti, non rinunci solamente al dialogo con te stesso, ma anche alla possibilità di poter avere un’altra occasione.
L’artrite deforma le articolazioni; basta non contrarla.
La maggior parte delle malattie sono dovute al fatto che nell’alimentarsi la massa è preoccupata a soddisfare il senso del gusto, trascurando l’essenziale per l’organismo: Il cibo genuino!
Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.
Quando la gente augura cent’anni di vita a un novantenne, forse non sa che automaticamente, ne toglie dieci a chi si prende cura di lui.