Carlo Maria Franzero – Medicina e salute
Se una infermità vi è nella mia mente essa non è abulia né impulsività, ma è l’eccesso di volontà.
Se una infermità vi è nella mia mente essa non è abulia né impulsività, ma è l’eccesso di volontà.
Cura la malattia da giovane per non rimpiangere la salute da vecchio.
Il “rimedio della nonna”, le ricette del buon senso, l’arte culinaria, diventano sempre più cruciali, alle nostre latitudini, mentre la biologia molecolare genera farmaci sempre più raffinati e costosi. Una forma di subdola selezione economico-finanziaria della specie, incoraggiata con l’avallo dell’autorità morale della tradizione e addirittura per rispetto verso la sapienza delle generazioni che ci hanno preceduto.
Il trucco non copre i difetti, li accentua.
L’incosciente dottore, che nel corso del suo lavoro è incapace di lasciare anche un finto sorriso, o una diversa parla, a colui che innanzi si pone avvolto dalla crudezza del duolo, dovrebbe cambiare lavoro .
La nuova rivoluzione della medicina non sarà il trapianto d’organi, ma l’invenzione di nuovi.
Cuore sognatore,solitario cuore che,scandisci, gioia e lacrime, con me.Ti daròa chi non so…Quante volte vuoi.Fino a che, ce la fai!