Carlo Maria Martini – Religione
Maria, parlaci tu perché noi non sappiamo parlare di te: parla dunque tu a noi.
Maria, parlaci tu perché noi non sappiamo parlare di te: parla dunque tu a noi.
Meno si crede in Dio, più si capisce che altri ci credano.
Ogni sapienza viene dal Signore ed è sempre con lui. La sabbia del mare, le gocce della pioggia e i giorni del mondo chi potrà contarli? L’altezza del cielo, l’estensione della terra, la profondità dell’abisso chi potrà esplorarle? Prima di ogni cosa fu creata la sapienza e la saggia prudenza è da sempre. A chi fu rivelata la radice della sapienza? Chi conosce i suoi disegni? Uno solo è sapiente, molto terribile, seduto sopra il trono. Il Signore ha creato la sapienza; l’ha vista e l’ha misurata, l’ha diffusa su tutte le sue opere, su ogni mortale, secondo la sua generosità, la elargì a quanti lo amano. Il timore del Signore è gloria e vanto, gioia e corona di esultanza. Il timore del Signore allieta il cuore e dà contentezza, gioia e lunga vita.
Il miglior modo per amare Dio è amare molte cose.
I buoni spiriti simpatizzano con gli uomini buoni, per migliorare. Gli spiriti inferiori, con gli uomini viziosi che possono diventare dipendenti. Di qui il suo attaccamento, a causa della somiglianza delle sensazioni.
Per vivere la nostra vita veramente in Cristo dovremmo considerare ogni giorno come fosse l’ultimo e morire al mondo mortificandoci con la penitenza.
La tristezza è una debolezza di chi non porta più nel cuore la Fortezza di Nostro Signore, Dio.