Carlo Maria Martini – Religione
Tu, o Signore, sei il mio pane, e senza di te non posso vivere.
Tu, o Signore, sei il mio pane, e senza di te non posso vivere.
Non tocca all’uomo cercare Dio e credere in lui: egli deve semplicemente rifiutarsi di amare quelle cose che non sono Dio. Un tale rifiuto non presuppone alcuna fede. Si basa semplicemente sulla constatazione di un fatto evidente: che tutti i beni della terra sono finiti e limitati, radicalmente incapaci di soddisfare quel desiderio di un bene infinito e perfetto che brucia perpetuamente in noi.
Bisogna tacere e far tacere tutto intorno a sé per sentire la voce divina del Diletto.
Non riuscendo a vederne i limiti, neghiamo l’esistenza di Dio.
L’albero respira attraverso le foglie, Dio attraverso gli uomini.
Per raggiungere la pace dello spirito dobbiamo riuscire a staccarci dalle nostre abitudini e liberarci dalle passioni.
In verità tremo per il mio paese quando considero che Dio è giusto.