Carlo Maria Martini – Religione
La preghiera è frutto dell’umiltà; è dono dello Spirito; è gioia del cuore.
La preghiera è frutto dell’umiltà; è dono dello Spirito; è gioia del cuore.
È difficile credere nella bontà di Dio davanti al leone che scanna la gazzella ma è impossibile non credere alla sua esistenza di fronte alla infinità di tracce che ci ha seminato intorno.
È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta – raramente – non si può fare a meno.
Vivere significa vincere anche il male avuto; vivere significa andare oltre le delusioni, gli inganni; vivere significa amarsi sempre, perché in quel più c’è l’immortalità dell’anima; vivere significa capire che non tutti sono infami ed egoisti; vivere significa amare se stessi e tutto ciò che ci tiene in vita, Dio.
Tante religioni ma un unico Dio. Ma con molta fantasia, visto che a ognuno ha detto una cosa diversa. L’avrà fatto apposta, o ci siamo capiti male?
Credere in Gesù o nel “Gesù” di 5000 anni fa dell’antico Egitto, è la stessa cosa.
La rinuncia alla fede fa assumere comportamenti meschini ma l’eccessivo zelo a comportamenti cruenti!