Carlo Maria Martini – Religione
Signore, non ti chiediamo di capire, vorremmo invece saper amare di più.
Signore, non ti chiediamo di capire, vorremmo invece saper amare di più.
Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, con l’andar del tempo, i credenti.
L’uomo è davvero insensato: non saprebbe fare un pidocchio e fabbrica dèi a dozzine.
Se non fossi tuo, mio Cristo, mi sentirei creatura finita.
È solo da Dio che mi lascio usare. Lui non mi potrà mai sfruttare.
La speranza che i cristiani hanno di possedere un bene infinito è mista di gioia effettiva e di timore; non sono infatti come coloro che sperano in un regno nel quale non avrebbero nulla, essendo sudditi: essi sperano nella santità, nella liberazione dall’ingiustizia, e ne hanno qualche cosa.
Con le braccia aperte, spalancate, inchiodate ad una croce hai accolto su di te ogni tenebra di questo mondo, con il tuo capo hai squarciato i cieli e sei salito al cielo, ricordando all’umanità il tuo sacrificio d’amore. Nulla è importante come questo avvenimento, dare la vita per i propri amici, dare la vita per la remissione dei peccati, dare la vita per noi per allontanarci dalle tenebre e rinascere in nuova luce.