Carlo Maria Martini – Religione
Liberami, Signore, chiarisci in me tutto ciò che mi oppone agli altri.
Liberami, Signore, chiarisci in me tutto ciò che mi oppone agli altri.
Chi nega l’esistenza di Dio, intende, reconditamente, suscitarne l’interesse privilegiato?
Se cerchi l’uomo, devi trovare il posto da cui proviene il rumore. Se cerchi Dio, devi trovare il posto in cui regna il silenzio.
Gli dei mandano dei segni a volte.
Dio, o non esiste, oppure ha un sadico senso dell’umorismo!
Oltre il visibile, regna la fede.
Talvolta scrivo una lettera greca, un theta o un omega, e girando appena un pochino la penna vedo la lettera che guizza; è un pesce, mi ricorda in un attimo tutti i ruscelli e i fiumi del mondo, tutto ciò che esiste di fresco e di umido, l’oceano di Omero e l’acqua su cui camminava Pietro; oppure la lettera diventa un uccello, mette la coda, rizza le penne, si gonfia, ride, vola via… Ebbene, Narciso, tu non dai molta importanza a lettere di questo genere, vero? Ma io ti dico: con esse Dio scrisse il mondo.