Carlo Maria Martini – Religione
A pregare si impara pregando.
A pregare si impara pregando.
Nell’aridità e nel vuoto l’anima diventa umile. L’orgoglio di un tempo sparisce quando in se stessi non si trova più nulla che dia l’autorizzazione a guardare gli altri dall’alto in basso. L’anima deve considerare l’aridità e il buio come buoni presagi: come segni che Iddio le sta al fianco, liberandola da se stessa, strappandole di mano l’iniziativa.
La strada che porta da Dio a un cuore umano passa attraverso un cuore umano.
Molti dei quei sicuri credenti credono di credere. Da millenni la cosa funziona sempre nello stesso modo: Pubblicità ingannevole, Potenza dello sponsor!
Uno solo, dalla parte di Dio, è una maggioranza.
La religione di un uomo non vale molto se non ne traggono beneficio anche il suo cane e il suo gatto.
Il diavolo è un ottimista se crede di poter cambiare il mondo.