Carlo Maria Martini – Religione
A pregare si impara pregando.
A pregare si impara pregando.
Piuttosto che credere all’illimitato progresso di una vita gigantesca, ritengo più razionale credere al controllo di un essere soprannaturale, di Dio, per esempio.
Non credo in Dio, ma trovo parecchio comodo avere un amico onnipotente che ti vuole infinitamente bene!
Non esistono altri giardini belli come questi coltivati da te… nessuna umanità può eguagliare l’opera della tua mano. In te noi confidiamo perché è con te e solo attraverso te il tutto fluisce a noi.
Dio ha una sola scusa: che non esiste.
Solo con l’amore noi possiamo costruire per la nostra immortalità.
Nel nostro rapporto con gli animali, e forse solo su questa via, posiamo di nuovo arrivare ad una reale religione, una religione del vero amore umano.