Carlo Maria Martini – Religione
La capacità di vivere il silenzio interiore connota il vero credente.
La capacità di vivere il silenzio interiore connota il vero credente.
Non ho mai seguito una specifica religione: il mio credo è nato dalle mie esperienze di vita e sbocciato attraverso la voce silenziosa dei miei pensieri.
Chissà se a Dio dispiacciono di più le bestemmie di tanti poveri cristi o le opere di tanti signori.
Mi hai donato occhi per guardare, mani da tendere, braccia per stringere, cuore per amare e l’anima per l’eterna fede! Altro non hai da donarmi… Signore assolvi chi non ha ancora inteso l’emblema del tuo essere… la forza della tua sacra e perpetua luce… “l’Amore”.
Dio è un’invenzione troppo importante per essere lasciata in mano ai preti.
Figliola mia, non abbiatevi a male di quello che dirò; pensate solo che certe volte la vita ha crudeli necessità, e bisogna sottomettervisi.
Non ditemi che la Chiesa è come se fosse una madre perché, se mia madre fosse stata così come la Chiesa è, probabilmente l’avrei azzoppata io!