Carlo Maria Martini – Religione
Signore, tu sei la mia vita, senza di te il vivere non è vivere.
Signore, tu sei la mia vita, senza di te il vivere non è vivere.
Signore, non ti chiediamo di capire, vorremmo invece saper amare di più.
Il popolo credente e diversamente credente si divide in due categorie: i disorientati e i rassegnati. I primi non capiscono perché non avete lesinato bacchettate all’integerrimo e cattolico praticante, Prof. Romano Prodi, mentre assolvete ogni immoralità di Berlusconi.
Gli dei aiutano quelli che si aiutano.
Gli angeli macellando satana, scuoiandolo per costruire il Messia figlio della maschera e di Christine, hanno bruciato per sempre il loro paradiso sotto l’acqua della morte, e condannato l’universo a una fine perpetua e senza possibilità di nuova creazione.
Il perdono è il modo concreto di amare nella storia.
Dio scendi dal piedistallo è dimostraci che non ci hai dimenticato.