Jean-Paul Malfatti – Religione
Il credere non è un bisogno, è semplicemente un “sentire”. Le nostre credenze vertono su ciò che “crediamo” meglio per noi stessi.
Il credere non è un bisogno, è semplicemente un “sentire”. Le nostre credenze vertono su ciò che “crediamo” meglio per noi stessi.
È più che evidente che nella vita tutto ha un prezzo, e non lo è meno che in questo “tutto” ci sono delle cose che non valgono un capello della testa ma che costano più di un occhio della faccia, cioè la vita stessa.
Nessun Dio può permettersi il senno di poi.
L’attaccamento alle cose materiali è un segno notevole di inferiorità, perché quanto più un uomo che si aggrappa ai beni di questo mondo, meno si capisce la sua destinazione.
C’è quel vecchio detto popolare che recita così così: “Chi trova un amico, trova un tesoro”. Sono perfettamente d’accordo con esso e aggiungo che: Chi ritrova un amico che pensava aver perso, scopre il più grande tesoro dell’universo, cioè il vero spirito dell’amicizia!
Come le virtù allontanano i vizi1- Dove è amore e sapienza, ivi non è timore né ignoranza.2- Dove è pazienza e umiltà, ivi non è ira né turbamento.3- Dove è povertà con letizia, ivi non è cupidigia né avarizia4- Dove è quiete e meditazione, ivi non è affanno né dissipazione.5- Dove è il timore del Signore a custodire la sua casa, ivi il nemico non può trovare via d’entrata.6- Dove è misericordia e discrezione, ivi non è superfluità né durezza.
A tutte le religioni evangeliche germogli morenti della grande meretrice dico di fuggire, Gesù salverà persone non religioni, Gesù salverà chi avrà osservato i suoi comandamenti non chi li avrà interpretati erroneamente.