Anonimo – Religione
Per vivere la nostra vita veramente in Cristo dovremmo considerare ogni giorno come fosse l’ultimo e morire al mondo mortificandoci con la penitenza.
Per vivere la nostra vita veramente in Cristo dovremmo considerare ogni giorno come fosse l’ultimo e morire al mondo mortificandoci con la penitenza.
Un vestito vecchio può tornare di moda, un vecchio amore meglio che rimanga solamente un ricordo.
In realtà non era nulla in particolare. Ero solo stanco, avevo bisogno di avere delle certezze, un punto di riferimento fisso, un’ancora a cui aggrapparmi nel momento del bisogno, che mi impedisse di andare alla deriva, come una barca senza timoniere. Ero stanco di essere deluso, di illudermi e di cercare quel qualcosa che sembrava sempre più non esistere realmente. Era così poco quel che mi mancava per realizzare la mia vita, per far si che fosse perfetta, eppure sembrava così immenso, così irraggiungibile e il vuoto che mi lasciava dentro incolmabile. Ma io non mi sarei arreso, no questo mai. La sua ricerca era il motivo della mia esistenza e quando l’avrei trovata niente e nessuno avrebbe potuto separarci.
La religione di cui Augusta abbisognava non esigeva del tempo per acquisirsi o per praticarsi. Un inchino e l’immediato ritorno alla vita! Nulla di più. Da me la religione acquistava tutt’altro aspetto. Se avessi avuto la fede vera, io a questo mondo non avrei avuto che quella.
Ti amo: due parole, cinque lettere ed un unico grande sentimento.
Non capisco perché le donne amano tanto i gatti. I gatti sono indipendenti, non ascoltano mai, non vengono mai quando li si chiama, amano restare fuori tutta la notte, e quando sono a casa, tutto quello che vogliono è di essere lasciati tranquilli a dormire. In altre parole, tutte le caratteristiche che le donne odiano in un uomo, esse le amano in un gatto.
Non credo che esista l’amore eterno, esiste un amore che innaffiato con piccoli gesti quotidiani…