Carlo Peparello – Acqua
Cerca nell’animo umano la vita che ogni essere vivente cerca nell’acqua. Nell’anima come nell’acqua, tutto ha origine e tutto sostenta.
Cerca nell’animo umano la vita che ogni essere vivente cerca nell’acqua. Nell’anima come nell’acqua, tutto ha origine e tutto sostenta.
Parlare senza dire è come ascoltare senza sentire. Un inutile spreco di sensi da parte tua e inutile tempo perso da parte sua.
Pura, rigenerante, dissetante, elemento primario per vivere, quanti ti sprecano? Acqua, sei un bene prezioso, uomo non inquinarla con la tua superficialità.
Il silenzio è una non risposta più efficace di mille risposte ed è l’unico modo per far capire ad un cretino il tuo punto di vista.
L’acqua sui tetti riempie i vuoti della notte, e il buio non fa più paura.
Voi amate il mare, capitano? – Si! L’amo! Il mare è tutto. Copre i sette decimi del globo terrestre; il suo respiro è puro e sano; è l’immenso deserto in cui l’uomo non è mai solo, poiché sente fremere la vita accanto a sé. Il mare non è altro che il veicolo di un’esistenza straordinaria e prodigiosa; non è che movimento e amore, è l’infinito vivente, come ha detto uno dei vostri poeti. Infatti, signor professore, la natura vi si manifesta con i suoi tre regni: minerale, vegetale, animale. Quest’ultimo vi è largamente rappresentato da quattro gruppi di zoofiti, da tre classi di articolati, da cinque classi di molluschi, da tre di vertebrati, dai mammiferi, dai rettili e dalle innumerevoli legioni di pesci, che contano oltre tredicimila specie, di cui un decimo soltanto appartiene all’acqua dolce. Il mare è il grande serbatoio della natura, è dal mare che il globo è, per così dire, incominciato, e chissà che non finisca in lui. Ivi è la calma suprema. Il mare non appartiene ai despoti. Alla sua superficie essi possono ancora esercitare diritti iniqui e battersi, divorarsi, recarvi tutti gli orrori della terra; ma trenta piedi sotto il suo livello, il loro potere cessa, la loro influenza si estingue, tutta la loro potenza svanisce! Ah! signore, vivete, vivete nel seno del mare! Qui soltanto è indipendenza, qui non riconosco padroni, qui sono libero!
L’umiltà è l’unica cosa preziosa che un povero può permettersi di donare ad un ricco.